Contiene Solfiti? Meglio che…

Contiene Solfiti? Meglio che…

Contiene Solfiti? Meglio che…

Il solfito è un composto di zolfo e ossigeno che è SEMPRE presente nel vino perchè è un prodotto della fermentazione alcolica. I solfiti hanno una funzione antimicrobica e antiossidante e vengono AGGIUNTI durante la vinificazione (soprattutto sotto forma di SO2 cioè anidride solforosa) per eliminare vari microorganismi e per evitare che l’ossigeno, che passa attraverso il tappo di sughero, ossidi il vino, rovinandolo irrimediabilmente.

Non esiste un vino completamente privo di solfiti dal momento che il lievito usato per la fermentazione ne produce, quindi se cerchiamo un vino totalmente privo di solfiti (anidiride solforosa), non ne troveremo MAI!

Vari tipi di solfiti vengono utilizzati come additivi nel cibo, come conservanti e per prevenire l’ossidazione. Il vero problema, come sempre, sono le quantità e per questo esistono però severi disciplinari europei che stabiliscono i limiti massimi nel vino:

Per il vino rosso: Convenzionale : 150 mg/L – Biologico: 100 mg/L
Per il vino bianco: Convenzionale: 200 mg/L – Biologico: 150 mg/L
Se l’anidride solforosa è inferiore a 10 mg/L si parla di vino senza solfiti.

Come potete vedere, anche per il vino cosìdetto “biologico” è prevista una quantità di solfiti non troppo diversa dal “convenzionale“. Ovviamente bisogna tenere conto di prodotti e zone climatiche molto diverse fra loro; ad esempio produttori francesi e tedeschi di alcune zone tendono ad usare, in alcuni casi, più solfiti di noi Italiani. Infine anche il cosìdetto “vino naturale“, non ufficialmente disciplinato, prevede sì la fermentazione alcolica spontanea ma ammette comunque la presenza di anidride solforosa, sia pure in bassa quantità.

Ora, il vero problema è: se un produttore scrive sull’etichetta “Vino senza solfiti” (cioè comunque presenti ma meno di 10mg/L), come facciamo ad essere sicuri che per garantire la conservazione non abbia aggiunto altri tipi di ingredienti e antiossidanti, forse anche meno salutari dei solfiti, ma per i quali non esiste alcun obbligo di indicazione? A noi sembra un vino più naturale, in realtà potrebbe (sto solo dicendo potrebbe) contenere sostanze per le quali non c’è obbligo di dichiarazione in etichetta.

Tienamolo presente la prossima volta che cerchiamo un vino senza solfiti.

Domenico

I commenti sono chiusi